La consapevolezza della necessità di avere un minore impatto ambientale ha interessato quindi tanto i nostri processi produttivi quanto la nostra visione imprenditoriale. Fornire prodotti esteticamente e qualitativamente eccellenti ma dal basso impatto ambientale è ormai un must che garantiamo a clienti e partner ovunque nel mondo.
Uno dei materiali di maggior interesse in questo ambito è sicuramente il PET.
PET, un materiale riciclabile ed ecocompatibile
Il PET, o polietilentereftalato, è un materiale derivato dal petrolio, dal gas naturale. Si tratta di un materiale sintetico che, per le sue caratteristiche, viene utilizzato ampiamente nell’industria alimentare cosmetica e farmacologica. Un esempio su tutti il suo utilizzo per realizzare bottiglie per le bevande.
L’ecocompatibilità del PET è data principalmente da due fattori:
- La sua totale riciclabilità: si può riciclare e rilavorare all’infinito senza che perda le sue caratteristiche. Ma non solo! Oggetti ottenuti da pet riciclato comportano un notevole risparmio energetico. Si pensi che per riciclare il pet serve solo la metà dell’energia che servirebbe per ottenerlo ex novo
- La sua struttura chimica, composta solo da ossigeno, carbonio e idrogeno, fa sì che in caso di incenerimento si sprigioni solamente acqua anidride carbonica e ossigeno.
I vantaggi dell’utilizzo del PET sono stati chiari fin dalla sua creazione e, nel corso del tempo, hanno conquistato diversi settori merceologici. Nell’ultimo periodo, proprio per rispondere alle istanze green, è stato integrato anche nell’industria dell’arredamento.
La produzione della cucina green grazie all’utilizzo del pet ha portato ad una piccola grande rivoluzione. E proprio in questo settore il PET si propone come l’unica vera alternativa all’utilizzo di altri materiali meno ecologici.
I vantaggi del PET per una cucina Gieffe green ed economica
All’interno di una cucina il PET si usa sia per la produzione delle ante che per i ripiani e le mensole. La sua versatilità e facilità di lavorazione consente un ampio utilizzo.
La lavorazione avviene attraverso l’applicazione di fogli di PET spessi 0.25 mm su pannelli di legno. Applicati tramite colle poliuretaniche resistenti a calore e ad umidità, i pannelli di PET conferiscono agli elementi della cucina una grande resistenza. Le caratteristiche chimiche del PET, oltretutto, lo rendono materiale d’eccezione per tutti i contesti in cui sia necessaria una grande attenzione all’igiene. Non emette sostanze tossiche ed è totalmente sicuro per la salute.
Anche la resistenza meccanica ai graffi è elevata così come la sua resistenza al calore e all’umidità. Insomma, si tratta di un materiale che compete senza timore con le più note soluzioni.
Ante in melaminico, in legno impiallacciato o laccate sono le dirette alternative alle ante in PET le quali, tuttavia, risultano migliori sotto diversi punti di vista:
- A differenza delle ante in melaminico non hanno giunture agli angoli risultando più resistenti
- A differenza delle ante laccate non temono graffi e si puliscono con più facilità
- A differenza del legno impiallacciato hanno un costo inferiore.
Una cucina Gieffe green con le ante in PET avrà un costo leggermente superiore al costo di una cucina in laminato. Rimane tuttavia una delle migliori soluzioni in termini di rapporto qualità/prezzo.



